SPEDIZIONE GRATUITA IN ITALIA PER ORDINI SUPERIORI A €39,90

PROMO DI FEBBRAIO: CREA LA TUA BOX E RISPARMIA FINO AL 30%

Come leggere l’etichetta del vino – la guida chiara per scegliere con consapevolezza

Introduzione

L’etichetta è la carta d’identità del vino.

Racconta da dove viene, come è stato prodotto, chi lo ha creato e cosa aspettarsi nel bicchiere.

Saperla leggere significa scegliere con consapevolezza, capire lo stile del produttore e riconoscere ciò che si porta in tavola.

gemini generated image zepf08zepf08zepf

1. Denominazione – DOC, DOCG, IGT: cosa significano davvero

Le denominazioni non sono semplici sigle: indicano un livello di controllo e un legame con il territorio.

IGT → Indicazione Geografica Tipica Libertà stilistica maggiore, area più ampia.

DOC → Denominazione di Origine Controllata Regole più precise su vitigni, rese, zona.

DOCG → Denominazione di Origine Controllata e Garantita Controlli più severi, garanzia di origine e metodo.

Esempi irpini:

Fiano di Avellino DOCG

Greco di Tufo DOCG

Taurasi DOCG

La denominazione non garantisce la qualità assoluta, ma indica un percorso produttivo rigoroso.

2. Zona di produzione – il cuore del vino

Il territorio è l’anima del vino.

Zone ampie → stili più variabili

Zone specifiche → maggiore identità e riconoscibilità

Microzone → caratteristiche uniche (altitudine, suolo, esposizione)

Sapere da dove proviene un vino aiuta a prevederne stile, struttura e profilo aromatico.

3. Vitigno – cosa rivela e cosa no

Il vitigno è solo il punto di partenza.

Vitigno singolo → espressione più diretta

Blend → equilibrio tra caratteristiche diverse

Vitigni irpini:

Fiano → eleganza, fiori, struttura

Greco → sapidità, mineralità

Aglianico → tannino, profondità, longevità

Il vitigno non basta a definire il vino: contano territorio, annata e mano del produttore.

4. Annata – come interpretarla

L’annata racconta il clima di un intero anno.

Annate calde → vini più morbidi e maturi

Annate fresche → vini più acidi e verticali

Annate equilibrate → armonia naturale

L’annata è fondamentale soprattutto per i rossi da invecchiamento come Aglianico e Taurasi.

5. Grado alcolico – un’indicazione spesso fraintesa

Il grado alcolico non indica “forza”, ma struttura.

Valori più alti → vini più corposi

Valori più bassi → vini più freschi

L’equilibrio è ciò che conta davvero

Serve per capire se il vino può sostenere piatti ricchi o se è più adatto a preparazioni leggere.

6. Solfiti, lotto, imbottigliatore – le informazioni tecniche

Queste indicazioni sono obbligatorie e utili.

Contiene solfiti → tutela per chi è sensibile

Numero di lotto → tracciabilità

Imbottigliatore → chi ha materialmente confezionato il vino

Sono informazioni tecniche, ma importanti per trasparenza e sicurezza.

7. Etichetta frontale vs retroetichetta – cosa aspettarsi

Le due parti dell’etichetta hanno funzioni diverse.

Etichetta frontale Identità, stile, denominazione, vitigno.

Retroetichetta Informazioni tecniche, note del produttore, consigli di servizio.

La retroetichetta dovrebbe essere chiara, utile e non solo marketing.

Conclusione

Leggere un’etichetta significa conoscere il vino prima ancora di aprirlo.

Con un po’ di attenzione, ogni scelta diventa più semplice e ogni bottiglia Cantine Novera più comprensibile, autentica e apprezzata.

La consapevolezza è il primo passo verso un’esperienza di degustazione più ricca.

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter
per ricevere aggiornamenti e promozioni dedicate

Iscriviti gratuitamente
alla nostra newsletter
per ricevere aggiornamenti
e promozioni dedicate

Condividi l'articolo